
Nella Chirurgia Refrattiva la Sindrome dell’Occhio Secco o DED (Dry Eye Disease) è una complicanza molto frequente nel post-operatorio, ma nella maggioranza dei casi è un disturbo transitorio anche se in pazienti predisposti può trasformarsi in una forma persistente.
CHE COS’E’ LA CHIRURGIA REFRATTIVA?
La Chirurgia Refrattiva è l’insieme delle Tecniche Chirurgiche Oftalmiche per correggere in modo definitivo, rapido, sicuro, indolore e mini-invasivo, grazie a un’avanzata tecnologia Laser, Difetti Visivi come Miopia, Astigmatismo, Ipermetropia e Presbiopia.
E’ senza dubbio uno degli Interventi di Microchirurgia Oftalmica più richiesti dai pazienti, che possono così liberarsi definitivamente dalla dipendenza da Occhiali o Lenti a Contatto e degli Interventi Oculistici più eseguiti con successo e con tempi rapidi di recupero nel post-operatorio.
PERCHE’ LA CHIRURGIA REFRATTIVA PUO’ CAUSARE LA SINDROME DELL’OCCHIO SECCO NEL POST-OPERATORIO?
Nell’eseguire un Intervento di Chirurgia Refrattiva inevitabilmente la struttura tissutale della Cornea viene coinvolta, in particolare le fibre nervose Corneali che hanno un ruolo essenziale nel mantenimento del Riflesso Lacrimale…
… durante il trattamento queste fibre nervose vengono momentaneamente interrotte o modificate dal Laser, riducendo così la trasmissione tra lo strato superficiale dell’Occhio e il Sistema Lacrimale che inevitabilmente ha un minore stimolo alla produzione di Lacrime.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE LA VISITA OCULISTICA E GLI ESAMI DIAGNOSTICI IN FASE PRE-OPERATORIA?
Come abbiamo già detto, dopo un Intervento di Chirurgia Refrattiva il presentarsi della Sindrome dell’Occhio Secco è un sintomo molto comune che generalmente si risolve spontaneamente dopo alcune settimane o qualche mese.
La fase pre-operatoria assume un’importanza rilevante durante la quale il Medico Oculista stabilisce, effettuando una Visita approfondita ed Esami Diagnostici specifici, l’idoneità all’Intervento di Chirurgia Refrattiva valutando ed eventualmente preparando il paziente all’Operazione.
Alcuni pazienti possono risultare più soggetti alla Sindrome dell’Occhio Secco nel Post-operatorio in particolare chi già presenta:
- Alterazioni disfunzionali delle Ghiandole di Meibomio
- Alterazioni della Superfice Oculare e sensibilità Corneale dovute all’uso prolungato di Lenti a Contatto
- Età più avanzata in particolare per donne in fase post menopausa
- Soggetti che già soffrono della Sindrome dell’Occhio Secco
- Soggetti che utilizzano in modo intensivo schermi digitali che favoriscono un’instabilità del Film Lacrimale
- Soggetti che sono esposti in modo prolungato in ambienti secchi o climatizzati che contribuiscono ad incrementare l’evaporazione Lacrimale
- Valori non ottimali dei Test Diagnostici Schirmer e BUT per la misurazione e la qualità del Film Lacrimale

Ma questi fattori di rischio difficilmente precludono un Intervento di Chirurgia Refrattiva in quanto il Medico Chirurgo Oculista, proprio in seguito alla Visita pre-operatoria ha la possibilità di stabilire il miglior percorso preparatorio personalizzato per il paziente, la tipologia d’Intervento più giusta in base alle peculiarità e al Difetto Visivo da correggere con la finalità di preparare la superfice Oculare al meglio prima dell’Intervento.
COME OTTENERE IL MIGLIOR RISULTATO VISIVO NEL POST-OPERATORIO DI CHIRURGIA REFRATTIVA?

Indubbiamente è IMPORTANTISSIMO affidarsi ad un Medico Oculista Chirurgo specializzato nella Microchirurgia Oftalmica avanzata con esperienza più che decennale in Chirurgia Refrattiva…
… come il Professor Giancarlo Di Domenico che nel suo Centro Diagnostico Oculistico esegue Visite Oculistiche supportate da qualsiasi Esame Diagnostico specifico sia necessario, per preparare con una Terapia personalizzata la superfice Oculare del paziente nel migliore stato possibile e scongiurare complicanze come la Sindrome dell’Occhio Secco o disturbi persistenti nel post-operatorio.

Dopo l’Intervento di Chirurgia Refrattiva il Professor Di Domenico segue con un monitoraggio programmato tutta la fase del post-operatorio, per garantire un naturale recupero e confort Visivo nel tempo.

