
La Chirurgia Refrattiva, ovvero l’insieme delle Tecniche Chirurgiche Oftalmiche eseguite principalmente con l’ausilio di Laser di ultima generazione, è indubbiamente uno degli Interventi Oculistici più richiesti dai pazienti affetti dai diversi Difetti Visivi.
L’enorme successo di questa pratica operatoria Oculistica è determinato dalla capacità di correggere in modo rapido, sicuro, mini invasivo, indolore con tempi di recupero veloci nel post-operatorio e definitivo Miopia, Astigmatismo, Ipermetropia e Presbiopia, migliorando di molto la qualità della vita e liberandosi in modo risolutivo da Occhiali o Lenti a contatto!
Le percentuali di riuscita della Chirurgia Refrattiva sono altissime, spesso superano il 98,99% di successo dell’Intervento, a maggior ragione se eseguite con le ultime Tecniche Operatorie d’avanguardia completamente indolore ed eseguite ambulatorialmente come…
• ReLex Smile (Small Incision Lenticule Extraction) eseguita con un Laser pulsato a Femtosecondi che permette di scolpire all’interno della Cornea un lenticolo personalizzato esattamente dello spessore, del diametro e della forma adeguate per correggere il Difetto Visivo e rimuoverlo attraverso una piccolissima incisione (dai 2 ai 4 millimetri), eseguita in modo mininvasivo dal Chirurgo Oculista sempre con l’ausilio del Femtolaser

• FemtoLasik, la più usata, che con l’ausilio del Laser a Femtosecondi crea un sottilissimo lembo corneale detto flap che sollevandosi permette al Chirurgo Oculista, attraverso il Laser ad Eccimeri, di rimodellare lo stroma sottostante per poi richiudersi ed ottenere un recupero visivo in poche ore.
Ovviamente non tutti possono sottoporsi a questa tipologia di Intervento perché sono richiesti parametri fondamentali per l’idoneità del paziente…
… innanzitutto l’età, è sconsigliato effettuare una Chirurgia Refrattiva al di sotto dei 20 anni in quanto è indispensabile la stabilità del Difetto Visivo almeno negli ultimi 12/24 mesi…
… il soggetto non deve presentare Patologie Oculari come Glaucoma, Cataratta, Sindrome da Occhio Secco, Cheratocono, Distrofie Corneali, gravi Patologie Retiniche o qualsiasi stato infettivo attivo dell’Apparato Oculare…
… spessore corneale idoneo, non deve essere troppo sottile solitamente sopra i 500 micron per permettere al Laser di modellare in sicurezza e presentare un’adeguata ampiezza della Pupilla, una Pupilla troppo ampia potrebbe aumentare il rischio di aloni o bagliori nel post-operatorio…
… una buona salute generale, l’Intervento è sconsigliato in soggetti che soffrono di Malattie Autoimmuni, Diabete Scompensato o stato di gravidanza e allattamento.
Il primo passo FONDAMENTALE per assicurarsi la perfetta riuscita dell’Intervento di Chirurgia Refrattiva è sottoporsi ad una approfondita VISITA OCULISTICA, supportata dai necessari Esami Diagnostici che aiutano il Medico Chirurgo Oftalmico nel determinare la giusta Idoneità del paziente in base ai risultati e alle caratteristiche peculiari dell’Occhio.
Spesso ci viene posta la domanda se con la Chirurgia Refrattiva si possono correggere più difetti Visivi nell’ambito di un unico Intervento…
… nello specifico la situazione più frequente riguarda la correzione della Miopia, in continuo ed inesorabile aumento, e della Presbiopia, disturbo Visivo Fisiologico che insorge dopo i 40 anni di età e che con il passare del tempo tende sempre più a peggiorare.
La risposta è SI’, anche se questa Operazione in simultanea per correggere Miopia e Presbiopia non si effettua da molto tempo e quindi non c’è un’ampia letteratura sui risultati a lungo termine che potrebbero non essere definitivi, avendo la necessità di ritocchi nel futuro o presentare delle problematiche nella qualità del Visus.


