
CATARATTA E OCCHIO SECCO
Nel post-operatorio di un Intervento di Cataratta è altamente probabile sviluppare come complicanza la Sindrome dell’Occhio Secco o altrimenti detta DED (Dry Eye Disease), che dallo studio degli ultimi dati clinici rilevati sembra colpire tra il 14% e il 35% dei pazienti operati.
Nell’eseguire un Intervento di Cataratta, anche se mininvasivo, è inevitabile un coinvolgimento del tessuto Corneale e in particolare delle fibre nervose Corneali, che hanno un ruolo basilare nel mantenimento del Riflesso Lacrimale…
… durante l’Operazione Chirurgica tali fibre nervose vengono momentaneamente recise o modificate dal Laser, riducendo inevitabilmente la trasmissione tra lo strato superficiale dell’Occhio e il Sistema Lacrimale, che conseguentemente ha un minore stimolo alla produzione di Lacrime.
Generalmente e nella maggioranza dei casi i sintomi più acuti dell’Occhio Secco si presentano nella prima settimana del post-operatorio di Cataratta, per poi attenuarsi entro 30 giorni dall’Intervento, ma talvolta anche se raramente occorrono dai 3 ai 6 mesi per lo scemare completo dei fastidiosi sintomi.
Purtroppo però la Sindrome dell’Occhio Secco in pazienti predisposti potrebbe cronicizzarsi e trasformarsi così in una forma persistente.
COS’E’ LA CATARATTA E CHI E’ PIU’ PREDISPOSTO ALLA SINDROME DELL’OCCHIO SECCO NEL POST-OPERATORIO DELL’INTERVENTO DI CATARATTA?
La Cataratta è l’opacizzazione del Cristallino Naturale, una lente trasparente posta nella parte posteriore del Bulbo Oculare, dietro la Pupilla; con il passare degli anni si ha un progressivo e degenerativo deteriorarsi del Cristallino che si opacizza e si indurisce al punto di avere un Visus annebbiato ed offuscato, la percezione dei colori falsata e sbiadita, sdoppiamento delle immagini, aloni intorno a sorgenti di luce fino al punto, se non trattata con un Intervento Chirurgico di sostituzione con un Cristallino Artificiale (IOL), di un peggioramento Visivo progressivo che causa Cecità.
I soggetti più a rischio sono quei pazienti che presentano già prima dell’Intervento di Cataratta talune caratteristiche come:
- Pazienti che già soffrono di Secchezza Oculare
- Chi soffre di disfunzioni delle Ghiandole di Meibomio
- Pazienti anziani nei quali è normale una fisiologica diminuzione della secrezione lacrimale
- Donne in post-menopausa o che soffrono di squilibri ormonali
- Pazienti che soffrono di patologie sistemiche come Diabete, Malattie Autoimmuni o chi ha fatto un uso prolungato di farmaci antipertensivi, antidepressivi, chemioterapici o per la tiroide
- Chi fa un uso intensivo e prolungato di Lenti a Contatto
- Chi utilizza per molte ore al giorno dispositivi a schermo digitale
- Chi è esposto in modo prolungato ad ambienti secchi o climatizzati che contribuiscono ad incrementare l’evaporazione Lacrimale
- Chi non presenta valori ottimali o nella norma ai Test Diagnostici Schirmer e BUT per la misurazione e la qualità del Film Lacrimale.
PERCHE’ SONO IMPORTANTI LE VISITE OCULISTICHE E GLI ESAMI DIAGNOSTICI PRIMA DI UN INTERVENTO DI CATARATTA?
E’ importantissimo effettuare sempre delle Visite di controllo ed Esami Diagnostici da un Medico Oculista perché possa valutare un percorso adeguato di preparazione all’Intervento con la terapia più appropriata in base all’anamnesi del paziente, alla maturazione della Cataratta, alle peculiarità ed esigenze del paziente…
… proprio per prevenire od attenuare qualsiasi complicanza si possa presentare nel post-operatorio e potendo effettuare così una perfetta programmazione della data dell’Intervento.
PERCHE’ E’ IMPORTANTE AFFIDARSI AD UNO DEI MIGLIORI CHIRURGHI OCULISTI SPECIALIZZATO NELL’INTERVENTO DI CATARATTA?
Scegliere un Chirurgo Oculista altamente specializzato con esperienza pluridecennale, capace di eseguire qualsiasi tipologia di Intervento di Cataratta servendosi anche di strumentazioni innovative a cui affidarsi per l’Intervento, è molto importante per diverse motivazioni…
- Pianificazione personalizzata nella fase pre-operatoria con uno studio sulla salute generale dell’Apparato Visivo, un’anamnesi approfondita su eventuali Malattie Sistemiche o cure farmacologiche del paziente, millimetrico studio delle caratteristiche peculiari dell’Occhio e del Cristallino Artificiale da impiantare capace di correggere qualsiasi Difetto Visivo
- Preparazione e vasta esperienza su l’utilizzo di Strumentazione altamente tecnologica e d’avanguardia come il Femtolaser o la Robotica che rendono l’Intervento di Cataratta più sicuro, veloce, mini-invasivo, millimetricamente più preciso e meno traumatico per l’Occhio con un recupero rapido nel post-operatorio
- Minimizzazione dei rischi di infezioni e complicazioni come la Sindrome dell’Occhio Secco
- Monitoraggio e controllo nella delicata fase del post-operatorio.


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